Colt M1911

Colt M1911

domenica 6 novembre 2011

Colt Kongsberg

Colt-Kongsberg è la Colt M1911 prodotta su licenza dalla fabbrica Norvegese Kongsberg-Vaapenfabrikk.
Nel 1915 furono acquistate dalla Norvegia 400 pistole Colt M1911 per la Marina Reale e altre 300 acquistate nel 1917 per l'Esercito al prezzo di 18,50 dollari per esemplare.
 La produzione in Norvegia su licenza Colt inizia nel 1916 con 95 esemplari erroneamente marcati "Colt Aut. Pistola M/1912". Tale produzione porta i numeri di matricola da 1 a 95.
 Nel 1918 inizia la produzione di serie con alcune modifiche richieste dall'esercito Norvegese e marcate"11,25m/m Aut. Pistola M1914". L'arma fu prodotta in un numero non elevato fino al 1939.
  Durante l'occupazione Tedesca (1940/45) sotto il controllo dell'esercito nazista con la designazione di "Pistole 657 (n)" la M1911 fu costruita in 8200 esemplari con serie da 22.312 a 30.534.

sabato 14 agosto 2010

L'Arsenale di Frankford

 L'Arsenale di Frankford chiuso nel 1977 era di proprietà dell'esercito USA e noto per lo sviluppo e la progettazione di munizioni. Sorgeva a nord-ovest di Philadelphia.
Fu inaugurato nel 1816 su 20 acri di terreni. E con lo scoppio della guerra civile servì anche come base per lo stoccaggio di pezzi di artiglieria e officina per la manutenzione e riparazione di armi portatili. Riforniva fucili e munizioni per i reggimenti. Oltre che a fabbricare e sperimentare nuove polveri da sparo. Una primitiva forma di mitragliatrice fu costruita: (Gating Gun) che prestò servizio nelle guerre indiane.
  Durante la prima e seconda guerra mondiale il complesso raggiunse i 22.000 addetti per la fornitura degli sforzi bellici. E nel corso degli anni  sviluppò la capacità di progettare e costruire sofisticati sistemi d'arma.
  L'arsenale di Frankford è stato una città nella città, aveva vita autonoma; Stazione di polizia, vigili del fuoco, ospedale, negozi, cinema. Era parte integrante del sistema militare degli Stati Uniti. Come già scritto, a parte le munizioni, durante la guerra in Vietnam esso forniva sistemi di arma tecnologicamente avanzati. Al suo interno lavoravano ingegnieri e ricercatori che progettavano e costruivano applicazioni per computer, telemetri laser, sistemi radar e ottici per scopi militari, ma che presto si riveleranno utili anche in campo civile. Nelle sue  officine si costruiva anche la più piccola vite, nulla era commissionato a ditte esterne.
  Nel 1977 il governo degli Stati Uniti decretò la chiusura dell'arsenale. Attualmente il suo spazio con i vari uffici e le officine è occupato da aziende civili.

                       Bossolo con la marcatura dell'arsenale di Frankford (F.A)

giovedì 15 luglio 2010

 Sviluppo della cartuccia .45ACP

Siamo nel 1904 e il governo USA invita aziende pubbliche e private del settore a sviluppare una cartuccia in calibro .45 per una pistola semiautomatica da affiancare al già .45 per revolver. Le aziende private si misero subito a lavoro e in collaborazione con Colt progettarono vari modelli di munizioni. Anche l'Arsenale di Frankford qualche tempo dopo mise a punto una cartuccia con palla da 230 grs. chiamata (FA M1906).
Nel 1907 la Union Metallic Cartridge Co. sviluppò una cartuccia in.45 denominata (UMC M1907).
Ma l'esercito insisteva per ulteriori miglioramenti ai prototipi proposti.
Alla fine del 1908 altre tre proposte progettuali (UMC M1908, WRA M1908, FA M1908) si contendono per soddisfare le richieste della U.S.Army.
Nel 1909 la UMC .45ACP dopo le prove e lievi modifiche venne scelta definitivamente per camerare la prossima pistola dell'esercito messa a punto da J.M. Browning per la Colt.
I primi modelli di cartuccia furono assemblati nel 1911 dall'arsenale governativo di Frankford (FA M1911).
Ancora oggi le specifiche della cartuccia sono rimaste invariate:

 Altezza bossolo 22,81mm.
 Diametro colletto 12,01mm.
 Diametro fondello 12,19mm.
 Lunghezza massima cartuccia 32,39mm.
 Diametro proiettile 11,48mm. (.452")
 Peso palla specifiche militari 230 grs. ogivale.

 Attualmente per scopi sportivi e tiro informale vengono impiegate anche palle più leggero (185-200grs) ogivali e tronco-coniche. 

martedì 22 giugno 2010

 Million dollar Luger
  
 Della Luger P08 calibro .45 va la pena parlarne per l'originalità e specificità dell'esemplare. Oltre per l'interesse dell'U.S.Army riguardo a quest'arma che fu concorrente insieme a Colt ed altri nei test per la scelta della pistola d'ordinanza dell'esercito U.S.A.
La DWM tedesca commercializzava il marchio Luger negli Stati Uniti e si distingueva per lo stampo di un'aquila americana sul fusto; da qui il nome "American Eagle".
Dopo la bocciatura delle pistole Luger in calibro 7,65 e 9mm. parabellum per il loro scarso potere di arresto, secondo l'opinione degli ufficiali dell'esercito, la DWM presentò ai test militari nel gennaio del 1907 due esemplari di pistola Luger camerati per la cartuccia in calibro .45. Tale arma aveva impegnato i tecnici tedeschi in un difficile lavoro di adattamento al calibro con un investimento notevole di capitali e ore di lavoro.Le pistole sottoposte ai test furono solo due, anche se probabilmente Luger ne costruì in tutto quattro esemplari, due di esse furono trattenute come prototipi.
Gli esemplari 1 e 2 subirono controlli molto impegnativi per i materiali e la pistola n.1 subì test quasi distruttivi, l'esemplare poi sparì dalla circolazione e mai più ritrovato.
Tuttavia nel 1908 la DWM dopo il primo turno di prove decise di ritirarsi dalla competizione che continuò fino al 1911 con l'adozione della Colt M1911 da parte dell'esercito come pistola d'ordinanza.
  L'esemplare Luger n.2 che uscì indenne dalla prove e passata in mano a vari collezionisti è oggi la pistola più ricercata al mondo; ammesso che qualcuno sia disposto a sborsare un milione di dollari.







domenica 20 giugno 2010

   
  Samuel Colt

Samuel Colt nasce ad Hartford (Connecticut) il 19 luglio 1814 e muore ad Hartford il 10 gennaio 1862.
Fondatore della Colt Manifacturing Company. Il suo contributo alla evoluzione delle armi fu davvero notevole. La sua capacità imprenditoriale lo portò a produrre armi in gran serie e con parti facilmente intercambiabili.
 Da giovane già appassionato di armi da fuoco, lavorava in una azienda che fabbricava pistole, il cui proprietario Ely Whitney gli diede l'opportunità di sviluppare un suo progetto. E nel 1836 fece brevettare il suo modello di revolver ad avancarica che presentava un tamburo il quale ruotando intorno al suo asse posizionava una delle camere in linea con la canna.
 Dopo questo successo aprì una sua officina a Paterson. Dieci anni dopo riuscì ad avere commesse anche dal Governo che gli commissionò negli anni a venire un cospicuo numero di revolver.
 Dopo la sua morte l'azienda continuò ad evolversi e a produrre modelli sempre più moderni, tra quelli più recenti spicca la pistola Colt M1911 messa a punto dal progettista ed allora collaboratore
John Moses Browning.
Oggi Colt è una delle più grandi realtà armiere del mondo e fornitore di numerosi eserciti e forze di polizia.

martedì 8 giugno 2010

Norinco M1911A1 calibro 45ACP

 Sono innumerevoli i cloni della mitica Government. Ma la pistola made in Cina merita particolare attenzione,  sia per il prezzo veramente competitivo, la versione comune costa poco più di 400 euro, sia per la qualità, l'arma è tutta d'acciaio ricavata dal pieno e le finiture esterne sono di buona fattura. Le lavorazioni interne, quelle appunto che non si vedono non sono particolarmente curate, ma questo è un dettaglio che non ne compromette il funzionamento. Il ciclo di sparo è impeccabile e la precisione non ha niente da invidiare a modelli più costosi e blasonati.
La pistola copia fedelmente il modello originale tranne per alcuni particolari che ne migliorano le prestazioni. La finestra di espulsione svasata per agevolare l'uscita del bossolo esploso, il tubetto posteriore guidamolla è cavo rispetto all'originale M1911 che è pieno, gli organi di mira sulla Norinco hanno un profilo squadrato e corredati da punti bianchi il che facilita non poco l'acquisizione del bersaglio. Il grilletto ha una corsa non del tutto fluida, ma sicuramente il rodaggio dell'arma porta ad un assestamento e ad un aggiustaggio delle parti in sfregamento migliorando lo scatto.
 Per chi ama customizzare la propria arma è un'ottima piattaforma di partenza per sbizarrirsi con gli innumerevoli accessori M1911 reperibili sul mercato.

martedì 1 giugno 2010

L'arsenale di Springfield

L'arsenale di Springfield che prende il nome dell'omonima cittadina, nello stato del Massashusetts è stato istituito con la nascita dell'Unione nel 1776 come magazzino per le armi del nuovo esercito.
Ma già nel 1778 verrà trasformato da deposito in azienda per la produzione di armi, da qui il nome "armory". La costruzione di armi portatili per l'esercito all'arsenale di Springfield sarà continua e incessante, l'importanza di questa azienda crescerà negli anni fino a diventare un'istituzione nazionale.
Le armi prodotte sono di grande qualità e precisione e nel 1861 il sito a una capacità produttiva giornaliera di mille moschetti mod.1861.
L'area di Springfield grazie al suo arsenale si trasforma in un polo industriale strategico, grazie alla manodopera specializzata e la grande competenza che produce nel settore armiero. Aziende private come Colt e Smith & Wesson nasceranno proprio grazie a questo polo e oltre a costruire armi civili, affiancheranno l'industria governativa nei periodi bellici quando la richiesta di armi aumenta vertiginosamente.
Nel 1911 la Colt si aggiudica la fornitura per l'esercito delle pistole semiautomatiche M1911, ma dovrà siglare un accordo per far produrre su licenza quest'arma anche all'arsenale di Springfield e tutte le pistole acquistate dallo Stato dovranno recare il marchio "United States Property" sul lato sinistro del fusto e "Calibre .45 Model of 1911 U.S. Army" sul lato destro del carrello.
Springfield Armory costruì alla fine del 1918 45.000 M1911. In seguito non costruì più armi corte ma si concentrò sulla produzione di fucili.
Durante la 2° guerra mondiale all'arsenale si costruiscono 4000 Garand M1 al giorno impiegando 14.000 operai. M14 sarà l'ultima arma prodotta. Il Governo federale decise per ragioni economiche di chiudere l'impianto che nel 1968 cessò definitivamente la produzione.
La costruzione di armi per l'esercito venne affidata del tutto ad aziende private come Colt.
Il marchio commerciale è attualmente sfruttato da un'azienda privata che dal 1974 produce armi con il logo "Springfield Armory".
Oggi lo "Springfield Armory National Historic Site" è un grande museo dove è esposta una delle più grandi e importanti collezioni di armi.